Un team internazionale di astronomi ha appena annunciato la scoperta di due nuovi pianeti in orbita attorno ad una delle stelle più vicine al Sole. La storia di questo sistema planetario è davvero avvincente.
Cominciamo con l'astro di questo sistema, la famigerata Kapteyn's Star, una nana rossa scoperta dall'astronomo tedesco Jacobus Kapteyn verso la fine dell'Ottocento.
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Kapteyn's Star (HD 33793) |
Vista dalla Terra questa stella possiede il moto proprio più elevato dopo la stella di Barnard ed è visibile attraverso strumenti amatoriali in direzione della costellazione australe del Pittore. Si tratta infatti della 25esima stella più vicina al Sole, a soli 12,76 anni luce da noi.
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Moto proprio della stella |
La stella appartiene all'alone galattico, che raggiunge agli estremi della sua orbita particolarmente ellittica. Proprio quest'ultima condizione l'ha fatta associare all'ammasso globulare (?) di Omega Centauri, distante 16000 anni luce e probabilmente costituito dall'antichissimo nucleo di una piccola galassia fusasi con la nostra e composto da centinaia di migliaia di antichi soli (11,5 miliardi di anni).
Gli astronomi avevano già notato alcune irregolarità nei dati acquisiti fino a quel momento, decidendo quindi di indagare più a fondo su quella stella. I dati fino ad allora in possesso indicavano la possibile presenza di pianeti a corto periodo ( quindi molto vicini alla stella ), ma le ultime rilevazioni hanno identificato un segnale chiaro e distinto.
Il pianeta Kapteyn b, una superterra di 4,5 masse terrestri con un periodo di rivoluzione di 48 giorni ( 0.168 UA) , potrebbe addirittura ospitare l'acqua in forma liquida sulla sua superficie.
Kapteyn c, con i suoi 121 giorni di rivoluzione ( 0,311 UA) ed una massa pari a 7 masse terrestri, è ritenuto troppo freddo per ospitare l'acqua in forma liquida.
Al momento sono note solamente tre proprietà dei pianeti: distanza dalla stella, massa approssimata e periodo orbitale. Si sospetta una risonanza orbitale 5:2 tra i due pianeti.
Si attende una caratterizzazione più accurata ed uno studio approfondito della loro atmosfera.
Intanto è affascinante soffermarsi su un punto: appartenendo all'associazione di Omega Centauri la Kapteyn's Star ed i suoi pianeti dovrebbero possedere un'età pari a circa 11.5 miliardi di anni, ovvero 2,5 volte l'età della Terra e l'85% dell'età dell'intero Universo. Se Kapteyn b risultasse effettivamente abitabile ( o abitato ) chissà che tipologie di forme di vita potremmo trovare su un pianeta che ha avuto quasi tutto il tempo dell'Universo per evolversi e far evolvere la vita.
Intanto è affascinante soffermarsi su un punto: appartenendo all'associazione di Omega Centauri la Kapteyn's Star ed i suoi pianeti dovrebbero possedere un'età pari a circa 11.5 miliardi di anni, ovvero 2,5 volte l'età della Terra e l'85% dell'età dell'intero Universo. Se Kapteyn b risultasse effettivamente abitabile ( o abitato ) chissà che tipologie di forme di vita potremmo trovare su un pianeta che ha avuto quasi tutto il tempo dell'Universo per evolversi e far evolvere la vita.
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